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La sfida della finanza della Grande Tecnologia, di Barry Eichengreen (da Project Syndicate, 9 aprile 2021)

[1] Il “peer-to-peer” riguarda la condivisione di file o di altre risorse tra computer senza in ricorso ad un server centrale. Letteralmente “da simile a ...

Biden deve riparare il futuro, non il passato, di Dani Rodrik (da Project Syndicate, 9 aprile 2021)

       

Immaginare cosa il Covid avrebbe potuto essere e non è stato per l’Europa, di Yanis Varoufakis (da Project Syndicate, 5 aprile 2021)

       

Restituire potere ai lavoratori è un bisogno dell’America, di Paul Krugman (New York Times, 12 aprile 2021)

Le molteplici ragioni per le quali uno dei temi più attuali della politica americana è la rinascita dei sindacati. Che sono stati un soggetto forte negli anni che vanno dalla metà degli anni Trenta al dopoguerra, ma che hanno avuto un drammatico declino dagli anni '80. Per ragioni che non possono semplicisticamente essere attribuite alla automazione o alla globalizzazione. Il progresso tecnologico fu più forte negli anni del dopoguerra, e la globalizzazione in qualche modo si arresta dinanzi alla quota dei prodotti "non commerciabili". Amazon vende prodotti spesso provenienti dall'estero, ma i suoi magazzini occupano centinaia di migliaia di posti di lavoro che non si possono spostare oltreoceano. E i sindacati sono un contrappeso indispensabile per bilanciare lo strapotere delle grandi società.

Perchè il mandato di Trump è stato un tale fallimento? (per esperti) Di Paul Krugman (dal blog di Krugman, 9 aprile 2021)

[1] In questi anni Krugman ha varie volte cambiato le sedi nelle quali pubblicava i suoi post. Vari anni fa, egli aveva un blog distinto ...

Le radici della debacle dell’Unione Europea sui vaccini, di Daniel Gros (da Project Syndicate, 6 aprile 2021)

       

Biden, Yellen e la guerra sui folletti, di Paul Krugman (New York Times, 8 aprile 2021)

Nel 2016 Krugman coniò il termine "economia dei folletti" in riferimento alle pretese repubblicane di riportare posti di lavoro in patria abbassando le tasse sulle società. Come nelle favole nordiche sugli gnomi, l'idea era che laddove finisce un arcobaleno si sarebbe trovata una pentola d'oro, che dalle società sarebbe transitato alla gente comune. Sennonché le società non avevano posti di lavoro da riportare in patria, avevano solo falsificato i conti spostando sui paradisi fiscali - come l'Irlanda, che in un anno ebbe un balzo del PIL del 26 per cento - profitti che realizzavano altrove. Il piano fiscale di Biden e della Yellen, mirato alla realizzazione di vasti investimenti pubblici, in parte si basa sul proposito di recuperare una parte di quelle entrate. Per avere posti di lavoro, anziché inseguire folletti e unicorni, bisogna investire sui posti di lavoro.

Combattere le discriminazione, misurare il razzismo, di Thomas Piketty (dal blog di Piketty, 16 marzo 2021)

[1] Colloco a questo punto del testo la tabella (che nel blog è all’inizio dell’articolo). Essa mostra tre casi di confronto delle evoluzioni (dal 1950 ...

Perché la “settimana delle infrastrutture” divenne una barzelletta? Di Paul Krugman (dal blog di Krugman, 6 aprile 2021)

[1] Si riferisce all’articolo “Di certo non costruirà” del 21 novembre 2016, qua tradotto. [2] Reuben Garret Lucius Goldberg, meglio conosciuto col diminutivo Rube, è ...

I repubblicani sono impantanati nel cemento, di Paul Krugman (New York Times, 5 aprile 2021)

Sembra che i repubblicani americani, alla ricerca di idee per la loro opposizione, stiano trovandosi d'accordo in una polemica sulla proposta di un piano di spesa pubblica di Biden: solo in minima parte esso riguarderebbe acciaio e cemento per infrastrutture, mentre in parte rilevante riguarderebbe ricerca e sviluppo, energie alternative, istruzione, aiuti alle famiglie con figli. E' una polemica che suonerà strana alle stesse imprese private, che investono circa un terzo in investimenti intangibili. Ma è più stravagante ancora per un paese che ha bisogno di investire molto sulla innovazione e sulle persone, se vuole aggredire i suoi problemi a più lungo termine: una crescita insufficiente della produttività e una domanda privata debole.

Una duplice recensione di Branko Milanovic del libro sulla Rivoluzione Culturale cinese “Il mondo capovolto”, di Yang Jisheng (dal blog di Milanovic, 25-29 marzo 2021)

     [1] Non riuscivo a trovare una soluzione per il termine “roader”, finché – unico dizionario – su UrbanDictionary ho scoperto che “roader” è ...

Il cibo, non l’acciaio, è la nostra più grande sfida sul clima, di Adair Turner (da Project Syndicate, 1 aprile 2021)

[1] Il Rapporto Stern (770 pagine) venne pubblicato per conto del Governo del Regno Unito nel 2006 a cura dell’economista Nicholas Stern. [2] La tabella ...

La politica economica di Biden è tipica dell’America, di Paul Krugman (New York Times, 1 aprile 2021)

La torta di mele non è una prerogativa solo americana, ma una politica di grandi investimenti pubblici e di tassazione progressiva è tipicamente americana, al pari delle loro torte di mele. La storia del Canale Erie, costruito nel 1825 dallo Stato di New York, delle ferrovie e delle scuole superiori realizzate con vaste concessioni di terreni pubblici, della elettrificazione rurale all'epoca del New Deal rooseveltiano, della rete autostradale all'epoca di Eisenhower. Opere pubbliche finanziate con un sistema fiscale assai più progressivo dell'attuale, che - come spesso osserva Piketty - fu una invenzione americana. Dunque, la sostanza della fase politica che si è aperta in America è che siamo ad una svolta rispetto all'estremismo del libero mercato degli ultimi anni (e decenni).

Manca la Cina nel gran dibattito sull’inflazione, di James K. Galbraith (da Project Syndicate, 31 marzo 2021)

[1] Per la curva di Phillips (e per il cosiddetto NAIRU) vedi sulle note della traduzione, in questo blog.      

Il ragionevole stimolo di Biden, di Jeffrey Frankel (da Project Syndicate, 24 marzo 2021)

     

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