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Globalizzazione con caratteristiche cinesi, di Barry Eichengreen (da Project Syndicate, 10 agosto 2018)

[1] Letteralmente Cintura e Strada. Mi pare che il termine alluda ad un complesso di infrastrutture che si collocano sul percorso della antica Via della ...

Il pendio scivoloso della complicità, di Paul Krugman (New York Times 18 agosto 2018)

Perché la complicità dei repubblicani negli scandali di Trump è destinata a durare. E perché un loro successo nelle elezioni di medio termine di novembre può aprire la strada ad un autoritarismo sempre più grave. Eppure non molti si rendono conto che la democrazia americana può essere a rischio in tempo breve.

L’astorica Federal Reserve, Di J. Bradford DeLong (da Project Syndicate, 8 agosto 2018)

[1] La “teoria dell’habitat (preferito)” indica che diversi investitori di bond preferiscono una lunghezza della durata dell’obbligazione su un’altra e sono soltanto disponibili ad acquistare ...

Chi ha paura di Nancy Pelosi? Di Paul Krugman (New York Times 13 agosto 2018)

Nancy Pelosi, da Presidente della Camera dei Rappresentanti, ebbe un ruolo fondamentale in varie cose: sventò i tentativi di Bush di privatizzare la Previdenza Sociale, ebbe un ruolo forse superiore anche a quello di Obama nella approvazione della legge di riforma sanitaria, contribuì ad approvare la legge di riforma del sistema finanziario, contribuì anche ad approvare le misure di stimolo dell'economia dopo la crisi finanziaria del 2008. Non c'è confronto possibile con i Presidenti repubblicani della Camera che vennero prima di lei e dopo di lei. Ciononostante è presa di mira nella campagna elettorale ed è definita "controversa" da molti media. Chi ha paura di Nancy Pelosi?

Festeggiare come se fosse il 1998, (dal blog di Paul Krugman, 11 agosto 2018)

Note su una Repubblica del burro (dal blog di Paul Krugman, 5 agosto 2018)

[1] La vita di Brian, o Brian di Nazareth, è un film commedia del 1979 diretto da Terry Jones e interpretato dal gruppo comico inglese ...

Il massimo tradimento di Trump (dal blog di Paul Krugman, 30 luglio 2018)

[1] SeaWorld è una società di entertainment che appartiene ad una catena di acquari, con esibizione di mammiferi anche di grandi dimensioni.       ...

Smettete di chiamare Trump un populista, di Paul Krugman (New York Times, 2 agosto 2018)

Niente di quello che Trump ha fatto e sta facendo - dai tentativi di abrogazione della riforma sanitaria ai tagli alle tasse, all'avvio di una guerra commerciale - merita l'aggettivo populista. Non ultima tra le sue iniziative, la nomina alla Corte Suprema di Brett Kavanaugh, un personaggio ferocemente ostile ai lavoratori. (si deve anche considerare che nella storia politica americana il populismo fu, più di un secolo fa, un episodio non disprezzabile)

Gli Stati Uniti corrono il rischio di perdere una guerra commerciale con la Cina, di Joseph E. Stiglitz (da Project Syndicate, 30 luglio 2018)

L’America perdente, di J. Bradford DeLong (da Project Syndicate, 4 luglio 2018)

[1] Ovvero di una faziosa delimitazione di quei distretti che attribuisce un numero esagerato di seggi ai territori a vocazione repubblicana, per la prima volta ...

Perché la crescita di un trimestre non ci dice nulla (dal blog di Paul Krugman, 28 luglio 2018)

             

Le barriere commerciali non fermeranno la crescita della Cina, di Adair Turner (da Project Syndicate 9 luglio 2018)

           

La democrazia americana sul ciglio, di Joseph E. Stiglitz (da Project Syndicate, 29 giugno 2018)

[1] È una espressione della Costituzione americana, ma in quel caso è riferita al popolo (“del popolo, da parte del popolo e a favore del ...

La guerra del Partito Repubblicano contro i poveri, di Paul Krugman (New York Times 16 luglio 2018)

Capire le ragioni per le quali la destra americana è in guerra contro i programmi sociali che aiutano i poveri è rilevante. Non si tratta di risparmiare soldi, visto che il taglio alle tasse per i più ricchi dell'anno scorso è stato incomparabilmente più elevato ed è stato deciso con completa noncuranza. E la motivazione razzistica non può spiegare tutto, considerato che spesso si colpisce la basa degli americani bianchi. Nei confronti dei gruppi dirigenti repubblicani c'è un'altra potente ragione: cambiare uno Stato che talvolta tenta di avere qualche efficacia nella guerra alle povertà. Lo Stato deve diventare semplicemente il regno delle razzie dei potenti.

Sussidi, lavoro e povertà, (dal blog di Paul Krugman, 14 luglio 2018).

  Sussidi, lavoro e povertà. Di Paul Krugman Nel 2014 Paul Ryan dichiarò che la Guerra sulla Povertà era fallita, dunque era tempo di abbattere ...

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