Altri Economisti

La Cina non farà da garante della sicurezza per l’Iran. Di Zichen Wang (da Foreign Policy, 6 marzo 2026)

Una più forte etica del lavoro non risolverà i problemi delle economie avanzate JUN DU (da Project Syndicate, 6 marzo 2026)

Gli Stati Uniti potrebbero perdere il Golfo Gli attacchi dell’Iran contro i suoi vicini ricordano che gli Stati Uniti non possono proteggerli. Di Marc Lynch (da Foreign Policy, 5 marzo 2026)

La realtà si fa strada nella nuova guerra di Trump. Di PAUL KRUGMAN (dal blog di Krugman, 4 marzo 2026)

Guerra fuori stagione. Come la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran minaccia il ciclo agricolo globale. Di ADAM TOOZE (da Chartbook 436, 4 marzo 2026)

La guerra in Iran sta mettendo a repentaglio l’intera economia globale. Di Esfandyar Batmanghelidj (da Foreign Policy, 4 marzo 2026)

La trappola della civiltà. Sull’inevitabile ritorno di un’idea sorprendentemente recente. Di KAISER Y KUO (da Sinica, 4 marzo 2026)

La guerra all’Iran e la guerra ad Anthropic, di DARON ACEMOGLU (da Project Syndicate, 2 marzo 2026)

Donald Trump, capo guerrafondaio, di BRANKO MARCETIC (da Jacobin, 28 febbraio 2026)

Guerra, petrolio ed economia mondiale Siamo meno vulnerabili a uno shock del prezzo del petrolio rispetto al 1979? Di PAUL KRUGMAN (dal blog di Krugman, 2 marzo 2026)

L’attacco degli Stati Uniti all’Iran e l’Occidente autocratico. Governance basata sul principio “cose che si possono semplicemente fare”. LILY LYNCH (dal substack di Linch, 1 marzo 2026)

Lavorare o non lavorare Le nazioni possono non lavorare duramente e continuare a prosperare? Di BRANKO MILANOVIC (da Global Inequality and more, 28 febbraio 2026)

La generazione esclusa: il mercato immobiliare europeo sta deludendo i suoi giovani. Di Marie Hyland (da Social Europe, 26 febbraio 2026)

Le implicazioni ideologiche del successo economico della Cina. Il marxismo in forma cinese e il suo futuro. di BRANKO MILANOVIC (da Global Inequality and more, 26 febbraio 2026)

Europa contro America: chi vince davvero? Una discussione un po’ pedante ma importante. PAUL KRUGMAN (dal blog di Krugman, 25 febbraio 2026)

Pagina successiva »

Archivio