Pochi anni fa i commentatori 'centristi' annunciavano una nuova generazione di repubblicani: i "reformicons", i conservatori riformisti. Abbiamo invece i "decepticons", i conservatori che si basano sull'inganno. Il modo in cui i repubblicani tutti parlano della controriforma sanitaria che vorrebbero fa approvare al Senato, si basa su censure e su argomenti evidentemente disonesti. Questa è la vera novità, considerato che nel passato gli uomini politici rispettavano alcuni limiti nella falsificazione.
[1] Per la “Curva di Phillips” vedi le ‘Note sulla traduzione’. [2] Ovvero, la stabilità dei prezzi e l’occupazione. [3] I dots sono “puntini” con ...
Quante probabilità ci sono che Trump si impegni nel suo programma protezionista? Non poche, se si considera che esso - almeno agli inizi - potrebbe essere gradito dalla sua base elettorale, che sinora è stata ripagata dalle tradizionale politica dei conservatori, togliere ai ceti medio bassi e dare ai ricchi. Il punto è che sarà solo un apparente populismo, per molte ragioni. Se si mette una tariffa sull'acciaio ne beneficiano i produttori, ma non i consumatori interni di quel prodotto, come l'industria dell'automobile. Inoltre ci sono altre potenze commerciali al mondo e ci sarebbero ritorsioni. E gli effetti di una droga protezionista comporterebbero un rafforzamento del dollaro e più alti tassi di interesse, a danno di vari settori. Ma Trump potrebbe provarci: il suo maggiore pericolo, più ancora dell'ignoranza, è il non essere per nulla consapevole di quello che non sa.
Questo bel libro su Martin Lutero, l’autore Adriano Prosperi lo definisce “una semplice, elementare ricognizione sulle fonti del pensiero intellettuale e religioso che portò Lutero alla polemica col papato sulla questione delle indulgenze e alla definitiva frattura dell’unità del mondo cristiano europeo”, fatta “sfogliando e leggendo i suoi testi” ed anche utilizzando “la grande erudizione tedesca dell’Ottocento (che) ha predisposto gli strumenti a ciò indispensabili” e la “fittissima foresta di studi storici” che ha accompagnato il “monumento editoriale della pubblicazione delle opere di Lutero”.
Non saprei dire se tale ricognizione sia ‘elementare’; sicuramente è appassionante e molto chiara. Lutero nacque nel 1483 ad Eisleben, dove morì per una malattia cardiaca a 63 anni. Forse non è improprio considerare che gli anni nei quali si concentrò la sua attività religiosa, politica ed editoriale erano però già arrivati al culmine nel 1820, l’anno della scomunica e della pubblicazione dei suoi tre “grandi scritti della Riforma” (‘Alla nobiltà cristiana di nazione tedesca, sull’emendamento della Cristianità”, in tedesco; ‘Della cattività babilonese della Chiesa’, in latino; ‘Della libertà del cristiano’, in latino e tedesco).
(segue ....)
La storia del non facile da capire accanimento dei repubblicani americani contro i più poveri. Non è facile intendere perché si voglia a tutti i costi togliere l'assicurazione sanitaria a milioni di persone. E non solo di assistenza sanitaria si tratta; anche dei buoni alimentari o della assistenza ai disabili. I vantaggi degli sgravi fiscali, del resto, finiranno quasi tutti a contribuenti milionari, e non faranno alcuna differenza nelle loro esistenze. Ma si trascura che questa è la natura di quel Partito da Reagan in poi.
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