[1] Cloud: “l’insieme delle risorse hardware o software presente in server remoti e distribuito in rete, contenente i dati e i programmi di un utente ...
Il mercato azionario non è l'economia - più della metà delle azioni sono possedute dall'uno per cento degli americani, mentre la metà più povera della popolazione possiede solo lo 0,7 per cento del mercato. Ma spesso l'economia non è esprimibile neanche con i numeri sui posti di lavoro che fanno i titoli dei giornali. In condizioni normali una crescita di un milione e 400 mila posti di lavoro sarebbe formidabile, ma non lo è se si considera che siamo sempre con 11 milioni di posti di lavoro in meno rispetto a febbraio. Il numero che adesso farà la differenza sono quei 600 dollari in meno alla settimana di sussidio ai disoccupati che sono stati tagliati dai repubblicani.
[1] La Borsa di Londra (in inglese London Stock Exchange, abbreviato in LSE) è la borsa valori con sede a Londra, in Inghilterra (Regno Unito). Fondata nel 1801, è la principale piazza finanziaria europea per ...
Non avendo particolari argomenti per incensare le proprie prestazioni sulla pandemia e sull'economia, Trump ha scelto di descrivere l'America come un paese in preda alla violenza anarchica. Se si cammina per le città americane, si constata che è una bugia. Di contro i risultati inoppugnabili della pandemia sono ormai sotto gli occhi di tutti, così come il numero dei disoccupati che resta ai livelli massimi. Ma c'è una disconnessione tra i dati sulla criminalità - crollati rispetto agli anni '90 - e la percezione della gente. Dunque, Trump continuerà a descrivere le città americane come un inferno. Gli invisibili anarchici son tutto quello che gli è rimasto.
[1] La connessione nel testo inglese al termine “elimination” è con uno studio apparso sulla rivista Lancet, a cura di Anita E. Heywood e C. ...
[1] Può essere utile questa spiegazione dalla enciclopedia Treccani: “I sistemi di contabilità tradizionali si basano ancora, in larga parte, sul valore degli asset fisici e ...
La legge approvata a marzo negli Stati Uniti sulla emergenza Covid-19 ebbe un impatto positivo sull'economia. In particolare la misura per l'aiuto a tutti i lavoratori, compresi quelli precari, di 600 dollari a settimana. Tutto il resto della politica pandemica americana potrebbe finire in un manuale di quello che non si deve fare (ed anche quella misura positiva dipese dalle proposte dei democratici. Ma Trump consentì e la firmò.) Poi quegli aiuti sono scaduti ed i repubblicani del Senato, con il consenso di Trump, si sono opposti a prorogarli.
[1] La connessione nel testo inglese è con una nota della Federal Reserve che riporta le informazioni sulle nuove linee di scambio con altre banche ...
Quando, nel mese di aprile, Trump twittò il suo sostegno alle manifestazioni della destra - con alcuni personaggi che imbracciavano fucili - per la "liberazione" di vari Stati (ovvero per la riapertura delle normali attività bloccate per il Covid-19), negli USA i morti della pandemia erano 33.000. Oggi sono circa 180.000. E il danno non è stato solo per le morti evitabili e le conseguenze sanitarie; danni gravi ne sono derivati anche per l'economia e per il sistema educativo, per il quale non si prospetta certo un normale autunno scolastico.
Trump cominciò il suo mandato con un discorso inaugurale centrato sulla "carneficina americana", ovvero sulle presunte eccezionali violenze ne quartieri poveri, seppure esse siano ai livelli più bassi da decenni. Ereditava una situazione economica non negativa, anche se varie aree regionali soffrono una seria crisi. A quella crisi ha risposto con una guerra commerciale che ha impoverito ulteriormente il settore manifatturiero. Alle "morti per disperazione" derivanti da oppiacei, suicidi ed alcol, ha risposto con attacchi continui ala assicurazione sanitaria. Infine è arrivato il fallimento epico nella gestione della pandemia. E' dunque facile prevedere che la sua ultima carta sarà quella di dar voce a pazzesche teorie cospirative come quelle del gruppo QAnon. Inventarsi minacce per non sapere fare i conti con i problemi reali è la sua storia,
[1] Come indicatore razziale la pelle semplicemente ‘scura’ – e non ‘nera’ – sembra sia indicativa di una grande area geografica che include popolazioni dall’Asia ...
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