[1] Gerd Gigerenzer è il Direttore del Centro Harding per l’Alfabetizzazione al Rischio con sede a Berlino (Harding è il nome dell’imprenditore britannico che finanzia ...
[1] Il dato proviene dalla associazione statunitense Feeding America.
Se si torna alla storia, ci si accorgerà che l'attuale negazionismo di Trump e dei repubblicani sul coronavirus non è affatto diverso da un analogo negazionismo che li vide impegnati nella crisi finanziaria del 2008. Negarono che ci fosse una bolla immobiliare, negarono che incombesse una crisi disastrosa e quando la crisi venne, la catalogarono come una cospirazione dei democratici. Forse oggi la differenza è che i ritardi attuali avranno probabilmente conseguenze letali: le persone si sarebbero ammalate lo stesso, ma il virus - per i ritardi nel contrastarlo - si diffonderà più rapidamente e metterà maggiormente in crisi il sistema sanitario statunitense.
[1] Questa traduzione la chiarisco meglio con la nota numero 3, relativa al termine tecnico usato nel linguaggio congressuale americano: “payfors”. Mi sembra che pensare ...
[1] In termini non tecnici una “soluzione d’angolo”, in varie scienze, è quando colui che la adotta è sia indisponibile che incapace di concepire alternative. ...
In queste ore una reazione della squadra di Sanders al suo evidente insuccesso alle primarie del Super Martedì, consiste in uno spot propagandistico che allude, assai tendenziosamente, alla sua vicinanza con Obama. In realtà, laddove Obama era gradualista, Sanders è apertamente massimalista. Il gradualismo di Obama si meritò aperte critiche dai progressisti: la dimensione modesta delle sue misure di stimolazione dell'economia, la sua 'mano leggera' nei confronti dei banchieri americani, in qualche momento la sua propensione per una politica di intese con i repubblicani. Ciononostante, realizzò risultati sostanziali, con una grande riduzione del numero dei non assicurati nella sanità e con un incremento delle tasse sui più ricchi. Il massimalismo di Sanders si gioca tutto sulla scommessa che la sua attrattività possa cambiare il paesaggio elettorale americano. Ma è proprio questo che, per cominciare, non è accaduto nelle primarie del Super Martedì, quando non c'è stata alcuna impennata di elettori giovani. Giocarsi il tutto per tutto di solito comporta il rischio di perdere tutto.
[1] L’articolo nella connessione nel testo inglese è di Jim O’Neill, ed è apparso su Project Syndicate il 19 novembre del 2019. L’articolo fornisce dati ...
In questi giorni sta crescendo un dibattito molto acceso in America - in particolare sui social - sui ritardi nelle risposte della Amministrazione Trump al Covid-19. Il punto cruciale sembra essere stato la mancanza di tempestività nei test alla malattia (addirittura tamponi difettosi), che è apparsa sinistramente coerente con la principale preoccupazione trumpiana, non per il virus ma per gli andamenti del mercato azionario. In effetti, lo stile paranoide nella politica, la distruzione di ogni margine di oggettività e di senso della realtà, l'idea della destra che ogni critica, o meglio ogni problema reale, siano prove di complotti, probabilmente sono un virus ancora più allarmante.
Trump sin dagli inizi pensò bene di disarmare le strutture pubbliche americane preposte alle gravi crisi sanitarie, tagliando l'80 per cento dei finanziamenti ai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie. Questa ossessione, secondo la quale i Governi non possono e non debbono cercare di gestire con efficacia tali crisi, si riverbera su tutto quello che la Amministrazione dice e fa in questi giorni. Il virus non sarebbe diverso da un comune raffreddore, potrebbe far bene all'America se mette in ginocchio i suoi rivali, e infine l'uomo prescelto per guidare la lotta all'epidemia è Michael Pence, il Vice Presidente. Famoso per aver detto che fumare non comporta il rischio di morire, per aver suggerito le preghiere contro l'HIV, nonché per ritenere che l'evoluzione non sia niente altro che un teoria. Da oggi, gli scienziati che all'interno della Amministrazione avranno qualcosa da dire sul virus, dovranno chiedere il suo permesso.
[1] È un concetto della teoria delle probabilità e della statistica. Indica una distribuzione delle probabilità ad alta asimmetria rispetto a quella di un’altra normale ...
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