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Il viaggio di morte degli Stati repubblicani dell’America, di Paul Krugman (New York Times, 2 dicembre 2019)

E' abbastanza noto che l'aspettativa di vita negli Stati Uniti non sta crescendo come negli altri paesi avanzati, anzi sta calando. In realtà, in una parte dell'America essa cresce abbastanza similmente ai paesi europei, ma in un'altra parte decresce sensibilmente. Il fenomeno è attribuito soprattutto alla incidenza dei suicidi e delle morti da abuso di farmaci, droghe ed alcol. Ma minore attenzione si presta al fatto che il fenomeno è concentrato negli Stati ad orientamento repubblicano. Influisce una minore assistenza sanitaria ed influiscono anche gli stili di vita (ad esempio, il ruolo giocato dall'obesità e dal diabete). Fatto sta che mentre quelle due Americhe erano ancora abbastanza simile nei dati del 1990, oggi sono marcatamente diverse.

La minaccia crescente delle guerre per l’acqua, di Jayati Ghosh (da Project Syndicate, 13 novembre 2019)

Perché Trump dovrebbe odiare il ‘Giorno del Ringraziamento’, di Paul Krugman (New York Times, 28 novembre 2019)

Una riflessione sulla festività americana del Thanksgiving, ovvero sul giorno del ringraziamento. Una festività che venne introdotta da Abramo Lincoln nel 1863, quando l'America era ancora nel mezzo di una terribile guerra civile. Dunque, una riflessione sulle ombre e sulle luci della storia di quel paese, che oggi con Trump è di nuovo dinanzi al rischio di perdere tutto. Ma la luce è costituita da un valore molto potente: l'accettazione delle diversità come punto fondante della nazione americana.

È credibile il piano economico del Labour? di Simon Wren-Lewis (dal blog Mainly Macro, 23 novembre 2019)

       

L’argomento per i tagli alle tariffe dei tempi andati, di Jeffrey Frankel (da Project Syndicate, 27 novembre 2019)

Trump offre alle imprese americane il trattamento ucraino, di Paul Krugman (New York Times, 25 novembre 2019)

Il 'trattamento ucraino' è quel misto di estorsione e corruzione con il quale Trump voleva ottenere dai nuovi dirigenti ucraini l'apertura di indagini a carico di Joe Biden. Metodi simili li usa nei confronti delle grandi società americane. Avendo un incredibile potere - ad esempio - nel fissare le tariffe all'importazione, ed avendo anche il potere di stabilire qualche esenzione, lo adopera per ottenere sostegno da alcune di quelle società, come di recente è successo con la Apple. Oppure, di recente la società Amazon - il cui proprietario Jeff Bezos è anche proprietario del Washington Post, giornale piuttosto critico con l'Amministrazione - ha inaspettatamente perso una gara per un grande contratto informatico della Difesa, che è andato a Microsoft. Un favore? No, l'errore di un ufficio, hanno sostenuto i dirigenti di Trump.

Dinamismo, innovazione e il futuro della Germania, di Edmund S. Phelps (da Project Syndicate, 22 novembre 2019)

[1] Si tratta delle riforme che vennero proposte nel 2002 da una speciale commissione presieduta dal consigliere del Cancelliere Schroeder Peter Hartz       ...

Trump e il suo Corrotto Vecchio Partito, di Paul Krugman (New York Times, 21 novembre 2019)

I meccanismi che spiegano la vastità degli strumenti di controllo dei parlamentari di cui dispone il Partito Repubblicano, ovvero le forme di sostanziale corruzione che li tengono legati a Trump e che non fanno immaginare - nella procedura di impeachment - alcun sussulto morale.

Fare l’assistenza sanitaria in due passi, di Paul Krugman (New York Times, 18 novembre 2019)

Le recenti elezioni in Virginia, Louisiana e Kentucky sono state successi per i democratici. Ma come si spiega la conferma dei repubblicani nel Mississippi? Probabilmente la demografia, dato che quest'ultimo è uno degli ultimi Stati prevalentemente rurali, e nelle campagne l'insuccesso di Trump è meno marcato. Ma ha pesato anche il fatto che negli altri Stati si era sperimentato un ampliamento di Medicaid, con una forte riduzione del numero dei non assicurati. Il successo della riforma sanitaria di Obama ha messo gli elettori in quegli Stati in guardia contro i propositi di affondarla, mentre nel Mississippi non c'era stato niente del genere. Si tratta di una conferma della giustezza della recente proposta della Warren: arrivare a Medicare-per-tutti, ma arrivarci dopo misure iniziali che potenzino la fiducia dell'elettorato sui benefici delle proposte democratiche.

Superare i conflitti identitari attraverso la giustizia economica, di Thomas Piketty (dal blog di Piketty, 12 novembre 2019)

[1] La tabella mostra la distribuzione del voto ai candidati democratici – suppongo nelle elezioni presidenziali – suddivisa tra elettorato bianco (in celeste), nero (in ...

Trump e il suo partito dell’inquinamento, di Paul Krugman (New York Times, 14 novembre 2019)

Secondo un recente studio, il peggioramento della qualità dell'aria negli ultimi anni negli USA, è responsabile di circa dieci mila morti in più all'anno. Il peggioramento è un fenomeno degli ultimi due-tre anni, che ha interrotto un trend opposto che durava dal 2000 ed è in buona parte attribuibile alla attenuazione delle regole ambientali da parte della Amministrazione Trump.

La prossima Grande Trasformazione, Di James K. Galbraith (da Project Syndicate, 8 novembre 2019)

Sta arrivando l’inverno dell’economia? Di Raghuram G. Rajan (da Project Syndicate, 12 novembre 2019)

Chi diventa miliardario? (Newsletter di Paul Krugman del 12 novembre 2019)

Sgonfiare la bolla del miliardario, di Paul Krugman (New York Times, 11 novembre 2019)

Una breve excursus della storia economica statunitense, per dimostrare che non è affatto pacifico che gli elettori americani siano in attesa di essere tolti dai guai da un nuovo miliardario. La combinazione di progressismo sociale - nuovi diritti e nessun pregiudizio razziale - e di conservatorismo economico - nessun aumento delle tasse sui ricchi e minori spese sociali - non è esattamente la ricetta che gli elettori americani preferiscono. Ma i miliardari non lo capiscono, perché vivono in una bolla più di tutti gli altri. E' quello che accadrebbe ad una candidatura di Bloomberg da parte dei democratici.

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