Gli attuali episodi del Governo dei repubblicani mostrano una impressionante incapacità ad operare, che non si può soltanto attribuire a Trump e chiama in causa i repubblicani nel Congresso. Dopo anni nei quali ci si è rifiutati di considerare le basi logiche della riforma sanitaria di Obama, promettendo di abrogarla senza sapere come evitare la perdita della assistenza per 20 milioni di persone, pare ci si orienti ad una pessima copia di quella riforma, che comunque lascerà molta gente senza assistenza, scontentando un po' tutti. La riforma delle tasse sulle imprese rischia di diventare anch'essa indigesta per molti conservatori, cosicché probabilmente ci si ridurrà soltanto a grandi sgravi fiscali sui ricchi. E' lo spettacolo avvilente di un Partito che ha rinunziato da tempo a ragionare affidandosi a vuoti slogan.
[1] La linea rossa indica l’andamento dal 199o al 2015 degli occupati nel settore socio assistenziale e quella blu nel settore minerario, nel West Virginia ...
Il numero di personaggi nominati da Trump ad incarichi pubblici nella squadra di Governo che hanno rilasciato dichiarazioni false al Congresso nel corso delle audizioni, è ormai quasi superiore a quello di coloro che non l'hanno fatto. Ovviamente, questo dipende dall'esempio del capo; ma dipende anche da un mutamento generale di stile e di moralità politica. Si mente con spudoratezza, senza stile e senza accorgimenti. Si contraddice quello che si era detto il giorno precedente. E se ci sono stati episodi luminosi di giornalismo di recente nell'accertamento della verità, è anche vero che il discorso congressuale di Trump è stato accolto con evidente servilismo. Si può sperare che sia stato solo un episodio.
[1] La Volcker Rule è la norma che vieta il “trading proprietario” alle banche d’affari, vale dire l’utilizzo dei depositi per attività dirette sui mercati, ...
Un articolo - se mi è concesso stavolta di presentarlo in questo modo - che mostra a che punto è l'America (che di norma, nei nostri giornali, viene nei giorni pari trattata con un certo sbigottimento, o magari ammirazione, mentre nei giorni dispari si mette l'accento sul fatto che, comunque, agli americani andrebbe 'bene così'). Il tema è quello delle forme legittime di resistenza civile ad una svolta autoritaria. Perché Trump è ormai questo: un attacco ai valori democratici ed alla autonomia della società civile americana, e non solo una quotidiana sorpresa per il mondo intero. All'estero si fa fatica ad ammettere con chiarezza che la democrazia è a rischio nel paese più potente al mondo; è un dato di fatto sul quale si preferisce sorvolare. Ma per molti americani il problema è quello.
Dopo anni di strepiti contro la riforma sanitaria di Obama, i repubblicani sono ora costretti a scoprire le loro carte. E viene fuori quello che si poteva prevedere: in sostanza, una volta abrogata la legge, la sostituiranno con una soluzione che toglierà il diritto all'assistenza almeno a quei 20 milioni di americani che l'avevano ottenuto per la prima volta. La qualcosa sta comportando decine di manifestazioni in tutte le sale municipali del paese. Era un esito prevedibile: i tre criteri della riforma - rendere l'assistenza sostenibile anche per le persone con precedenti malattie, rendere le assicurazioni obbligatorie, offrire sussidi pubblici a coloro che non possono permettersele - si tengono l'uno con l'altro. Ora i repubblicani dicono che è tutta una questione di libertà: i cittadini devono poter scegliere l'assicurazione che più li aggrada. Ma per decine di migliaia di persone è praticamente come rischiare la vita.
[1] Lo swap, nella finanza, appartiene alla categoria degli strumenti derivati, e consiste nello scambio di flussi di cassa tra due controparti. Va annoverato come uno dei più moderni strumenti ...
I giornali riportano la notizia secondo la quale coloro che stanno lavorando ai programmi di bilancio di Trump ipotizzano, per il prossimo decennio, ritmi di crescita assai elevati, tra il 3 e il 3,5 per cento all'anno. Si tratta di una ipotesi che in passato si è realizzata, con Reagan e con Bill Clinton; ma è quasi impossibile oggi. Ci sono differenze oggettive: una demografia nella quale si è esaurita la spinta delle generazioni dei "baby boomers" e una condizione del mercato del lavoro che è vicina alla piena occupazione, e dunque non consente di ipotizzare quella crescita rapida che nei casi del passato era anche una conseguenza del ritorno al lavoro di tanti disoccupati. La disinvoltura con la quale si ipotizza un contesto così irragionevole fa parte dello stesso stile trumpiano per il quale ci si può inventare tutto quello che fa comodo. E lo scopo è arrivare a grandi tagli fiscali sui più ricchi a tutti i costi.
[1] La Legge di Okun, che prende il nome dall’economista Arthur Melvin Okun (che la propose nel 1962) è una legge empirica che associa ad ogni punto aggiuntivo di ...
[1] “McKinsey Global Insitute” è un centro di ricerca su scala globale sui temi della innovazione tecnologica, delle politiche finanziarie, dell’utilizzo delle risorse naturali, e ...
[1] È una organizzazione che opera sui temi ambientali diretta da Ted Halstead; in particolare sostiene l’idea di una tassa sul carbone i cui dividendi ...
I fatti sono che un Presidente che non ha ottenuto la maggioranza dei voti popolari ha ricevuto negli ultimi giorni un aiuto decisivo dal direttore dell'FBI; che l'FBI, mentre costruiva quel falso scandalo sulla Clinton ne copriva uno vero, sui rapporti tra il Presidente e Putin; che un consigliere del Presidente neo eletto è stato messo alla porta perché, durante la campagna elettorale, discuteva in modo scorretto con l'ambasciatore russo di affari nazionali; che Trump lo ha scaricato dopo che i giornali hanno rivelato la storia, pur sapendo tutto da settimane. Se tutto questo non è sufficiente a costruire un giudizio, dovrebbe essere più che sufficiente perché il Congresso avvii una indagine. Ma è probabile che non avverrà, perché la possibile corruzione del Presidente è in fondo meno grave della già avvenuta corruzione del suo Partito.
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