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Politiche della domanda in due grandi recessioni (dal blog di Krugman, 9 marzo 2015)

[1] Il grafico mostra l’andamenti del tasso dei finanziamento federali, ovvero del tasso di riferimento della Fed. [2] “Pent-up” significa “circoscrivere, confinare” e significa anche ...

Un’altra dose di economia magica? Marzo 2015

9788806217181: La storia dell’eccezionalismo americano. />
Il sottotitolo di questo bel libro è “Viaggi senza John” e John è Steinbeck, che nel 1960 intraprese – su un camper che chiamò Rocinante e con il suo cagnetto Charley, ma anche con qualche interruzione vacanziera con la moglie, che ogni tanto lo soccorreva nelle località più attraenti – un lungo viaggio dentro gli Stati Uniti, dal New England, dove abitava, a nord, quindi attraverso la regione dei laghi, poi attraversando tutti gli Stati al confine col Canada, scendendo sulla costa del Pacifico sino a Los Angeles, e infine riattraversando l’intero paese dal lato degli Stati meridionali. L’idea di Geert Max, fu, cinquanta anni dopo, nel 2010, ripetere quel viaggio, ma il dialogo con il libro Steinbeck di solito non è molto più che un pretesto.  Semmai il dialogo è con l’America degli anni ’60 (evento di partenza prescelto: il famoso confronto televisivo tra Kennedy e Nixon, passato alla storia perché viene considerata la prima occasione nella quale la televisione esercitò il suo immenso potere, in quel caso ai danni di un Nixon stanco e sudaticcio); ma in generale l’autore ci conduce per un sentiero assai più lungo, e interessante, che è insieme geografico, storico e socio economico. Se c’è un filo rosso di questo viaggio, direi è quello delle ragioni e dei pretesti dell’ “eccezionalismo” americano. Ed egli sembra dialogare forse più con Alexis Tocqueville che con Steinbeck. 

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Calunnie sugli anni ‘70 (dal blog di Krugman, 8 marzo 2015)

[1] I redditi mediani sono i redditi delle categorie che si collocano nella fascia mediana, ovvero con esclusione dei redditi più elevati e di quelli ...

Ricordi del NAIRU del passato (7 marzo 2015)

[1] Riferimento alla frase di Cromwell citata nel post del 6 marzo.

Ecco in arrivo i teorici del complotto dell’occupazione (7 marzo 2015)

[1] Sembra che l’articolo contro il quale Casselman si scaglia, nel voler minimizzare a tutti i costi i dati positivi sull’occupazione, trascurasse il fatto che ...

Il salame piccante diventa di parte, di Paul Krugman (New York Times 6 marzo 2015)

I settori della ristorazione e del preconfezionamento dei cibi - il modello fast food - versano al Partito Repubblicani il 99 per cento dei loro contributi elettorali. La pizza è diventata un argomento discriminatorio nella politica americana? Dietro la notizia apparentemente singolare, gli echi di temi seri: la battaglia per un alimentazione più sana nelle mense scolastiche e per un corretta informazione alimentare. Ma anche la non troppo sorprendente correlazione tra le aree dove è più grave il fenomeno dell'obesità, ed una diffusa adesione all'ideologia della "libertà di scelta" come fondamento del libero mercato. Grande capitale, Partito Repubblicano e pregiudizi diffusi, in un mix tossico.

La camicia di forza del NAIRU e la regola di Cromwell (6 marzo 2015)

[1] Cromwell scrisse questa frase in una lettera inviata nel 1650 alla Chiesa di Scozia.                 [2] In ...

Politica pesante (5 marzo 2015)

[1] Suppongo che “redness” significhi questo, nel senso che il rosso è il colore dei repubblicani americani ed il blu quello dei democratici. [2] Cioè, ...

Come i tassi di interesse possono diventare negativi? (3 marzo 2015)

[1] E’ un espressione che viene fatta risalire al linguaggio mafioso, e dovrebbe indicare un modo di liquidare individui per annegamento, ancorandoli a basi cementizie ...

La mano visibile della Walmart, di Paul Krugman (New York Times 2 marzo 2015)

La Walmart - il colosso americano delle vendite al dettaglio - ha deciso di aumentare i salari per mezzo milione di suoi dipendenti. La decisione verosimilmente si allargherà ad altre aziende del settore. Ma la cosa più rilevante è che si conferma che i livelli salariali non dipendono dalla mano invisibile del mercato; dipendono anche dalla mano visibile delle scelte politiche ed economiche. Gli Stati Uniti ebbero una società più orientata all'eguaglianza dopo la Seconda Guerra Mondiale, e dipese dal fattori tutti dipendenti dalla volontà collettiva: la piena occupazione provocata dalla guerra, la tendenza a rafforzare le condizioni di chi era pagato peggio, la sindacalizzazione. Quel clima, nel dopoguerra, continuò per più di una generazione, producendo una società di forti ceti medi. Altrettanto oggi, migliori salari non dipendono dalle divinità nascoste del mercato, ma dalle politiche che si mettono in atto.

Larry Kudlow e il fallimento della scuola di Chicago (2 marzo 2015)

[1] La ‘medaglia’ John Bates Clark è un premio che viene dato agli economisti con meno di quarant’anni che si giudica abbiano dato i migliori ...

La scivolosa china della disinflazione (dal blog di Krugman, 2 marzo 2015)

[1] Il tema venne trattato da Krugman in un post dell’agosto del 2012. [2] Vedi in questo blog: “Una riconsiderazione degli obiettivi di inflazione”, di ...

La strana urgenza di alzare i tassi (1 marzo 2015)

[1] Gioco di parole non esprimibile. “Segue” è una transizione ininterrotta – soprattutto nella musica – da un pezzo all’altro. “Segway” può essere usato nel ...

L’Impero dell’Istituto (28 febbraio 2015)

[1] Probabilmente, data la simpatia di Krugman per la fantascienza, si tratta del personaggio di Star Trek. [2] Nell’ordine, a parte Krugman: Bernanke è stato ...

L’uomo deplorevole (28 febbraio 2015)

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