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Manie dell’ineguaglianza (20 agosto 2014)

[1] Da quello che capisco, “truncate the table” è un comando informatico che serve ad eliminare i dati senza cancellare una tabella. [2] Il riferimento ...

Veni, vidi Wiki (19 agosto 2014)

[1] In realtà il “testo” dice che le quinqueremi avevano cinque rematori per ogni fila e non dice quante fila avessero. Krugman è disturbato, oppure ...

Oltre le bugie (19 agosto 2014)

[1] Per “death panel” vedi le note sulla traduzione.

Perchè combattiamo guerre, di Paul Krugman (New York Times 17 agosto 2014)

Il giornalista britannico Norman Angell, nel suo libro "La grande illusione" del 1910, aveva dimostrato la assoluta non convenienza economica delle guerre. Ciononostante la Prima Guerra mondiale avvenne e non fu l'ultima. Anche la guerra in Iraq - che si diceva sarebbe costata tra 50 e 60 miliardi di dollari - alla fine avrà un prezzo superiore ad un migliaio di miliardi di dollari, tutto compreso. La ragione principale sembra essere quella della convenienza politica: Putin potrebbe aver pensato che il sostegno alla ribellione ucraina aveva un prezzo modesto, a confronto del risultato di una discreta stabilizzazione del suo potere che, a considerare le prestazioni economiche, parrebbe traballante. Queste sono le ragioni per le quali è ragionevole aver paura delle guerre: non conta poi molto il fatto che siano senza alcun senso economico.

La città e le camminate (piuttosto leggero) (16 agosto 2014)

[1] Giornalista del New York Times che pare si occupi di diete.

Tutto sullo zero (15 agosto 2014)

[1] E’ il racconto del 1871 di Lewis Carroll, che fa seguito ad “Alice nel paese delle meraviglie” del 1865.           ...

La stagnazione secolare: il libro (15 agosto 2014)

La trappola del sussidio di Jeffrey Frankel (da Project Synsidcate, 14 agosto 2014)

[1] Si tratta in tutti e tre i casi di innovazioni che comportano trasferimenti finanziari alla gente povera che di norma possono essere utilizzati in ...

La politica economica di Abe – cosa è possibile sia andato storto? di Edward Hugh (da EconoMonitor, 14 agosto 2014)

[1] Il Nikkei 225 è un segmento della Borsa di Tokyo (TSE). L’indice contiene i 225 titoli delle maggiori 225 compagnie quotate al TSE, e ...

La recessione infinita, di Paul Krugman (New York Times 14 agosto 2014)

In Europa, dunque, la produzione ristagna e l'inflazione è sempre più lontana dall'obbiettivo ufficiale del 2 per cento annuo della BCE. Sono passati sei anni dalla caduta della Lehman Brothers, e si sono fronteggiati due schieramenti: coloro che sostenevano che si stava facendo "troppo" contro la crisi, e coloro che sostenevano che si stava facendo "non abbastanza". Ormai è quasi ovvio notare che i secondi avevano ragione, anche se il pericolo di una effettiva deflazione non si era ancora materializzato. Ma oggi accade in Europa, dove tutto è più difficile per effetto di orientamenti politici negativi e di istituzioni inadeguate, e la possibilità di un 'decennio perduto' appare ormai del tutto plausibile.

Fandonie sulla finanza pubblica, una rivisitazione (13 agosto 2014)

Quando essere in meno è meglio di Adair Turner (da Project Syndicate, 13 agosto 2014)

[1] Di recente, e con effetto a partire dal 1 luglio scorso, il Parlamento tedesco ha approvato una pacchetto di provvedimenti pensionistici consistente nell’abbassamento dell’età ...

Cosa succede in Europa? (dal blog di Krugman, 13 agosto 2014)

[1] E’ uno dei termini con i quali sono state descritte negli ultimi anni le controversie ostruzionistiche nel Congresso americano che hanno caratterizzato lo scontro ...

Fosforo e libertà. La fantasia libertariana. Di Paul Krugman (New York Times 10 agosto 2014)

E' davvero una prospettiva realistica il 'movimento libertariano' in America? Si tratta di una ideologia tipicamente americana e senza tempo, fondata sull'idea che una economia senza regole darebbe più forza all'economia e consentirebbe allo Stato risorse per affrontare i problemi sociali senza bisogno di burocrazie. Ma senza regole, il risultato diventa quello della città di Toledo, i cui cittadini non possono più usare l'acqua per bere, per l'avvelenamento da alghe tossiche provocate dagli sversamenti delle imprese agricole. E la fantasia di una burocrazia ossessiva è del tutto sproporzionata ai programmi sociali veramente importanti degli Stati Uniti. L'ideologia libertariana non sembra essere all'altezza di un governo realistico della società.

Gli empiristi contrattaccano (10 agosto 2014)

[1] Michael Mann è professore di meteorologia e direttore dello Earth System Science Center. E questa è la sua immagine con una delle sezioni degli ...

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