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L’asse del male del clima, di Paul Krugman (New York Times 11 agosto 2017)

Krugman esamina le componenti del negazionismo dei conservatori americani in materia di riscaldamento globale. C'è l'impegno di lunga data dei gruppi economici legati ai combustibili fossili. Ma c'è anche non meno importante l'aspetto della ideologia, per il quale il negazionismo sul clima si connette evidentemente con il disprezzo per le funzioni pubbliche. Ci sono anche alcuni intellettuali pubblici, per i quali il ruolo di bastian contrari calza alla perfezione. Anche se la loro originalità non produce altro se non un pericolo sempre più grande di perdere il controllo della situazione.

Qual’è la prossima tappa dei progressisti? Paul Krugman (New York Times 7 agosto 2017)

Dopo l'importante vittoria nella difesa della riforma sanitaria di Obama, si apre un dibattito tra i progressisti. Krugman espone la sua opinione: ci sono varie ragioni concrete per non mettere in crisi la logica della riforma, seppure 'da sinistra'. Eliminare il ruolo intermedio delle assicurazioni aprirebbe vari problemi, anzitutto quello della probabile ostilità di un grande settore di lavoratori (oltre 150 milioni) che ad oggi hanno l'assistenza fornita dai datori di lavoro. Meglio lavorare per migliorare l'assetto attuale, e concentrarsi sui grandi ritardi che gli Stati Uniti hanno nella assistenza sociale ai più piccoli e ai loro genitori che lavorano.

La rabbia contro la riforma sanitaria di Obama in retrospettiva, di Paul Krugman (New York Times 4 agosto 2017)

La riforma sanitaria di Obama provocò agli inizi molte opposizioni tra gli americani. L'articolo racconta questa storia, la facilità con la quale in tanti - fu il periodo delle grandi fortune del Tea Party - aderirono ad una campagna di menzogne. Ma il tracollo del tentativo repubblicano di abrogare l'Obamacare, significa anche che alla fine la grande maggioranza degli americani ha avuto fiducia nella propria concreta esperienza, e che la costruzione di un 'consenso identitario' non ha prevalso.

Chi si è mangiato i cervelli dei repubblicani? Di Paul Krugman (New York Times, 31 luglio 2017)

Ancora un articolo sulla storia del Partito Repubblicano degli ultimi decenni, ovvero sulle origini politiche e intellettuali che hanno a lungo preparato il terreno alla recente debacle repubblicana in materia di assistenza sanitaria.

Perché gli sgravi fiscali ai ricchi non risolvono niente, di Joseph E. Stiglitz (da Project Syndicate, 27 luglio 2017)

       

L’ipocrisia e il peccato dei ‘moderati’ del Partito Repubblicano, di Paul Krugman (New York Times 27 luglio 2017)

Le due Senatrici repubblicane che hanno votato contro la proposta di legge sulla sanità hanno costituito una eccezione. Anche il Senatore McCain alla fine ha votato contro, ma dopo una settimana nella quale faceva regolarmente il contrario di quello che annunciava. Molti altri Senatori repubblicani si sono comportati in quel modo, sino all'ultimo voto. E nel caso di McCain il fenomeno è rilevante, considerata l'insistenza con la quale molti commentatori continuano a dar credito alla sua immagine di uomo politico anticonformista e indipendente. E' rilevante la sconfitta dei repubblicani, ma non è meno rilevante che soltanto due Senatrici siano state coerenti con la loro promessa di non aderire ad un progetto di legge che avrebbe fatto un gran danno a milioni di cittadini.

Perché la riforma di Obama è sopravvissuta, di Jeffrey Frankel (da Project Syndicate, 24 luglio 2017)

[1] Il ‘mandato individuale’ è l’obbligo per tutti i cittadini ad acquistare una assicurazione sanitaria.              

L’assistenza sanitaria è ancora in pericolo, di Paul Krugman (New York Times 24 luglio 2017)

Paradossalmente, come avvenne alla Camera, non è impossibile che la distrazione dei media consenta ai repubblicani al Senato di rimetter mano alla loro proposta di legge sulla sanità, in apparenza fallita. Quella distrazione, in gran parte provocata dalla crisi costituzionale dei collegamenti con la Russia della cerchia di collaboratori di Trump e di lui stesso, è comprensibile, perché è evidente ce la democrazia americana è a un punto limite. Ma anche l'assistenza sanitaria per milioni di persone è a un punto limite.

Un po’ di autoreferenzialità da commentatore sulle nostre crisi gemelle (dal blog di Krugman, 22 luglio 2017)

[1] Robert Mueller, avvocato e Direttore dell’FBI, è attualmente incaricato della direzione delle indagini sulla Russia-connection. Se Trump, che chiaramente non lo sopporta, dovesse licenziarlo ...

La crescita della produttività sta diventando irrilevante? di Adair Turner (da Project Syndicate, 18 luglio 2017)

[1] Un importante economista statunitense, morto il 4 maggio di quest’anno.                      

L’assistenza sanitaria nell’epoca del sabotaggio, di Paul Krugman (New York Times 21 luglio 2017)

L'ultima iniziativa repubblicana in materia di sanità, dopo la debacle della proposta di legge del Senato, pare essere una aperta politica di sabotaggio della riforma di Obama. Soprattutto il Dipartimento della Sanità sta operando per indebolire tutte le funzioni di orientamento e di consulenza degli assistiti, sino alla distrazione di quei fondi che ora vengono utilizzati per campagne propagandistiche contro la riforma. Ma l'Obamacare sostanzialmente ha funzionato, mentre il fallimento evidente è quello di Trump e compagni.

La debacle dell’assistenza sanitaria: i ruoli dell’ignoranza e della malvagità (dal blog di Paul Krugman, 17 luglio 2017)

Il nuovo clima del tradimento (dal blog di Paul Krugman, 14 luglio 2017)

[1] Kim Philby, all’anagrafe Harold Adrian Russell Philby, talora indicato col suo acronimo H.A.R. Philby è stato un agente segreto britannico, che acquisì la cittadinanza ...

I repubblicani fanno un salto in una tragedia già conosciuta, di Paul Krugman (New York Times 17 luglio 2017)

I repubblicani stanno facendo il possibile per censurare in anticipo il giudizio che l'Ufficio Congressuale del Bilancio sta elaborando della proposta del Senato sulla sanità. Ma una stima degli effetti di quella proposta la possono fare tutti, perché semplicemente essa riporterebbe alla situazione precedente alla riforma di Obama: quando nel Texas c'era un 26 per cento di non assistiti. I repubblicani hanno fatto il possibile per apparire coerenti con l'aspirazione ad un sistema sanitario efficiente. Ma operano sulla falsariga di un'altra ideologia: quella di non aiutare chi ne ha bisogno. E questa è una parte ella realtà politica americana.

Teorie originariamente vere (per esperti e con indulgenza verso me stesso) (dal blog di Krugman, 10 luglio 2017)

[1] Ovvero dalle notizie sullo scandalo russo di Trump. [2] Meccanismo classico, elaborato da Hume, di riequilibrio della Bilancia dei pagamenti. Il nesso tra aggiustamento ...

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