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Quale fu il periodo aureo degli intellettuali conservatori? (dal blog di Krugman, 9 luglio 2017)

[1] William Frank Buckley Junior (New York, 24 novembre 1925 – Stamford, 28 febbraio 2008) è stato un saggista, giornalista e conduttore televisivo statunitense. Probabilmente viene definito “icona problematica” considerato che – oltre ai particolari segnalati nel ...

La cattiveria e l’inganno della proposta di legge sulla sanità di Mitch McConnell, di Paul Krugman (New York Times 13 luglio 2017)

L'ultima versione della assistenza sanitaria di Trump - la proposta di legge presentata al Senato da Mitch McConnell - contiene l'impensabile. Si riducono gli sgravi fiscali sui ricchi, ma è solo una illusione, giacché si ripropongono tutti nella forma di deducibilità fiscale di quelle spese. Ma il punto sostanziale è che si accettano le modifiche che erano suggerite dal dirigente repubblicano Ted Cruz, che in pratica consentono alle assicurazioni di proporre striminziti piani con assistenza minima. Il che significa che le persone che hanno patologie preesistenti o vedranno salire alle stelle i prezzi delle assicurazioni, o semplicemente soccomberanno. Una spiegazione? Semplicemente si tratta dell'ideologia conservatrice, secondo la quale gli americani più poveri sono troppo assistiti. La logica è stringere sempre di più la cinghia sulla povera gente.

Con tre gambe va bene, senza gambe non sta in piedi, di Paul Krugman (New York Times 10 luglio 2017)

Una spiegazione dell'irrisolvibile puzzle nel quale sono finiti i repubblicani americani in materia di riforma sanitaria. La riforma di Obama è uno sgabello con tre gambe: affermare il diritto alla assistenza anche di coloro che hanno patologie preesistenti; rendere il sistema assicurativo profittevole quanto è necessario, stabilendo l'obbligo per tutti - comprese le persone in salute - ad acquistare assicurazioni; ampliare Medicaid e dare sussidi a coloro che hanno difficoltà a pagarsele. I repubblicani da anni vogliono tagliare una o più di queste gambe, ma non possono evitare che il sistema crolli. Il problema è sempre il solito: non dipende dalla loro stupidità, dipende dal fatto che la loro preoccupazione principale non è far funzionare la sanità, ma abbassare le tasse sui ricchi.

Trump e la verità sul cambiamento climatico, di Joseph E. Stiglitz (da Project Syndicate, 2 luglio 2017)

     

Il salvataggio delle Banche Venete sarebbe costato meno con la nazionalizzazione indiretta, di Marcello Minenna (da Social Europe, 4 luglio 2017)

     

L’attacco dei conservatori dell’inganno, di Paul Krugman (New York Times 7 luglio 2017)

Pochi anni fa i commentatori 'centristi' annunciavano una nuova generazione di repubblicani: i "reformicons", i conservatori riformisti. Abbiamo invece i "decepticons", i conservatori che si basano sull'inganno. Il modo in cui i repubblicani tutti parlano della controriforma sanitaria che vorrebbero fa approvare al Senato, si basa su censure e su argomenti evidentemente disonesti. Questa è la vera novità, considerato che nel passato gli uomini politici rispettavano alcuni limiti nella falsificazione.

Cinque ragioni per le quali la Fed potrebbe star facendo un errore, di Larry Summers (dal blog di Summers, 6 giugno 2017)

[1] Per la “Curva di Phillips” vedi le ‘Note sulla traduzione’. [2] Ovvero, la stabilità dei prezzi e l’occupazione. [3] I dots sono “puntini” con ...

Ma che bella guerra commerciale! di Paul Krugman (New York Times 3 luglio 2017)

Quante probabilità ci sono che Trump si impegni nel suo programma protezionista? Non poche, se si considera che esso - almeno agli inizi - potrebbe essere gradito dalla sua base elettorale, che sinora è stata ripagata dalle tradizionale politica dei conservatori, togliere ai ceti medio bassi e dare ai ricchi. Il punto è che sarà solo un apparente populismo, per molte ragioni. Se si mette una tariffa sull'acciaio ne beneficiano i produttori, ma non i consumatori interni di quel prodotto, come l'industria dell'automobile. Inoltre ci sono altre potenze commerciali al mondo e ci sarebbero ritorsioni. E gli effetti di una droga protezionista comporterebbero un rafforzamento del dollaro e più alti tassi di interesse, a danno di vari settori. Ma Trump potrebbe provarci: il suo maggiore pericolo, più ancora dell'ignoranza, è il non essere per nulla consapevole di quello che non sa.

Lutero e gli albori della nazione germanica – 2 luglio 2017

zz 411Questo bel libro su Martin Lutero, l’autore Adriano Prosperi lo definisce “una semplice, elementare ricognizione sulle fonti del pensiero intellettuale e religioso che portò Lutero alla polemica col papato sulla questione delle indulgenze e alla definitiva frattura dell’unità del mondo cristiano europeo”, fatta “sfogliando e leggendo i suoi testi” ed anche utilizzando “la grande erudizione tedesca dell’Ottocento (che) ha predisposto gli strumenti a ciò indispensabili” e la “fittissima foresta di studi storici” che ha accompagnato il “monumento editoriale della pubblicazione delle opere di Lutero”. Non saprei dire se tale ricognizione sia ‘elementare’; sicuramente è appassionante e molto chiara. Lutero nacque nel 1483 ad Eisleben, dove morì per una malattia cardiaca a 63 anni. Forse non è improprio considerare che gli anni nei quali si concentrò la sua attività religiosa, politica ed editoriale erano però già arrivati al culmine nel 1820, l’anno della scomunica e della pubblicazione dei suoi tre “grandi scritti della Riforma” (‘Alla nobiltà cristiana di nazione tedesca, sull’emendamento della Cristianità”, in tedesco; ‘Della cattività babilonese della Chiesa’, in latino; ‘Della libertà del cristiano’, in latino e tedesco). (segue ....)

Per capire la cattiveria repubblicana, di Paul Krugman (New York Times 30 giugno 2017)

La storia del non facile da capire accanimento dei repubblicani americani contro i più poveri. Non è facile intendere perché si voglia a tutti i costi togliere l'assicurazione sanitaria a milioni di persone. E non solo di assistenza sanitaria si tratta; anche dei buoni alimentari o della assistenza ai disabili. I vantaggi degli sgravi fiscali, del resto, finiranno quasi tutti a contribuenti milionari, e non faranno alcuna differenza nelle loro esistenze. Ma si trascura che questa è la natura di quel Partito da Reagan in poi.

Vera e propria lotta di classe, con disprezzo in aggiunta, ( dal blog di Paul Krugman, 23 giugno 2017)

Reagan alla decima potenza (dal blog di Thomas Picketty, 13 giugno 2017)

[1] Ovvero, la tassa di successione.            

L’austerità finirà solo quando i nostri dirigenti cominceranno ad essere onesti, di Simon Wren-Lewis (dal blog Mainly Macro, 19 giugno 2017)

[1] Il Segretario Permanente, nella tradizione britannica, è l’impiegato più alto in grado di un Dipartimento, incaricato della gestione su basi quotidiane di un Dipartimento. ...

Il silenzio dei pennivendoli (dal blog di Paul Krugman, 16 giugno 2017)

Un esercizio a spanne sulla iperglobalizzazione (dal blog di Paul Krugman, 14 luglio 2017)

[1] In economia, il “tasso effettivo di protezione” è una misura dell’effetto totale dell’intera struttura delle tariffe sul valore aggiunto per unità di prodotto in ...

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