Nel linguaggio giornalistico di Krugman, un'idea-zombi è quella idea che dovrebbe esser morta in molte occasioni, salvo che continua a circolare come fanno gli zombi. Ad esempio, la tipica idea della destra americana secondo la quale abbattere le tasse su ricchi favorisce la prosperità di tutti. Questa idea di recente è nuovamente crollata nella esperienza del Kansas, e questo può far ritenere che la sua presa sulla destra si sia indebolita. Ma ora si passa, con la controriforma repubblicana sulla sanità, dagli zombi ai vampiri. Pare che una caratteristica dei vampiri sia quella di non sopportare la luce diurna. Questo indica una somiglianza con il processo di controriforma in atto, che avviene in condizioni di totale segretezza. Si punta a togliere l'assistenza a 23 milioni di persone, e si pretende di farlo nottetempo.
[1] Il grafico mostra la situazione elettorale dei due Partiti. Le diverse tonalità di celeste/blu e di rosa/rosso/marrone rispettivamente per i democratici e per i ...
[1] Che significa “Equilibrio Generale dinamico stocastico”, ovvero un “settore della Teoria dell’equilibrio generale che tenta di spiegare i fenomeni economici aggregati, come la crescita ...
[1] Il Governatore repubblicano del Kansas. [2] L’espansione di Medicaid altro non è se non una conseguenza di regole che hanno elevato le condizioni di ...
Le spiegazioni che verosimilmente danno ragione dei comportamenti del Presidente americano, dalla questione sanitaria alla condotta avventata nei contrasti tra i paesi arabi, sollevano un quesito acutissimo sui rischi della attuale situazione. Esse finiscono un po' tutte con l'alludere ad una inadeguatezza di fondo del carattere e dell'intelligenza di Trump. E siamo appena ad un decimo del percorso del nuovo Presidente nel suo primo mandato. Il peggio deve chiaramente ancora venire.
Può sembrare una parolona, ma la questione fondamentale del trumpismo sembra ormai si debba attribuire ad un atteggiamento filosofico. Nelle due vicende della riforma sanitaria e del cambiamento climatico, la sostanza consiste in una indifferenza totale alla verità. Non si tratta di stabilire se qualcosa sia giusto o sbagliato, che è semmai una questione successiva. Si tratta di capire che quel genere di esercizio - misurarsi con le prove, con i fatti, con la logica - è ormai stato messo al bando dell'agire politico. E sostituito da una pura e semplice faziosità che per definizione distrugge ogni terreno di confronto. 23 milioni di persone che perdono l'assicurazione sanitaria? Non interessa, basta dire il contrario. Il sabotaggio ad un accordo sul clima che espone il mondo ad una crisi di civiltà? Basta dire che è una balla di migliaia di scienziati. In fondo, una sorta di colpo di Stato collocato sul terreno della logica dell'agire politico.
Sull'origine dell'uscita dell'America di Trump dagli accordi di Parigi sul cambiamento del clima. Che non ha niente a che fare con gli interessi nazionali degli Stati Uniti. Perché quell'intesa è stata resa possibile in grande misura dalle novità tecnologiche e di costi delle fonti energetiche rinnovabili. In termini strettamente economici, i risparmi derivanti dalle minori spese sanitarie per il minore inquinamento dell'aria, sarebbero sufficienti a compensare i costi di quel progetto, anche non considerando il risparmio enorme in termini di civiltà. Ma è possibile spiegare la scelta della destra americana puramente nei termini di una ripicca? Può sembrare difficile da credere, ma il peso dell'ideologia nella politica e nel potere della destra americana è enorme.
E' possibile che Trump, nell'incontro di Taormina della settimana passata, abbia mandato al diavolo il mondo intero sbandando su un carrello da golf? In effetti, mentre gli altri leader facevano una passeggiata nel centro storico, lui ha deciso di seguirli guidando quel carrello. Il che si inquadra, pare, in una personale filosofia: l'idea che non si debba fare movimento, perché sudare danneggia l'organismo. Ma fermare le lancette dell'orologio non è solo una filosofia personale, è anche un programma politico, in particolare evidente nella seconda idea di "tornare al carbone". Carbone, in realtà, che sta uscendo di scena per la velocità con la quale le energie rinnovabili sono, ogni giorno, più competitive. Ma Trump sta decidendo di non confermare gli impegni dell'accordo di Parigi sul clima. Ovvero: i modi stravaganti nei quali la follia personale si connette con la follia politica del leader più potente al mondo.
[1] La frase (“È l’economia, stupido”) divenne negli USA famosa dopo essere stata usata una prima volta da Bill Clinton nel corso di un dibattito ...
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