Nella crisi che si è aperta con le dimissioni dello "speaker" della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, sono tante le voci che si appellano al dirigente repubblicano Paul Ryan. La crisi è stata interamente provocata, come è noto, dalle posizioni oltranziste della destra repubblicana. Ryan invece è stato per anni la 'foglia di fico' dei media e dei commentatori centristi. Ovvero, un repubblicano presentabile. In realtà, egli non è meno ideologico ed approssimativo dei suoi colleghi, ma ha lavorato con sapienza a quella immagine di serio conservatore. In realtà, nelle sue proposte di serio non c'è mai stato niente; i suoi bilanci erano un coacervo di inganni contabili. Finisse nel centro della bagarre politica, la sua presunta serietà finirebbe stritolata dalla evidenza dei suoi imbrogli e dalle pressioni della destra più imbarazzante del suo Partito. Ma pare che i media centristi americani non saprebbero come farne a meno.
[1] “Voodoo” è, come si sa, l’economia voodoo, ovvero principalmente l’idea, da Reagan in poi, che grandi sgravi fiscali ai redditi più alti producano, alla ...
[1] Vedi la nota al post precedente.
[1] In queste settimane, un’altra candidata alla nomination repubblicana. Ha provocato scalpore, almeno negli ambienti non repubblicani, il suo accreditarsi come manager di valore, a ...
[1] Il diagramma mostra l’andamento degli acquisti stranieri di titoli del Tesoro (obbligazioni sul debito americano a interesse costante e a maturazione più che decennale), ...
I fatti che avvennero anni fa a Bengasi, sono diventati nella politica americana un sinonimo di 'pretestuosità'. Era evidentemente assurdo incolpare l'allora Segretaria di Stati Hillary Clinton di mancata vigilanza per quell'episodio di terrorismo, e oggi un esponente repubblicano lo ammette candidamente. Ciononostante, gli attacchi alla Clinton proseguono con argomenti anche più sciocchi. Questo uso fraudolento della polemica politica ha però una valenza più generale. Un po' di tempo fa la destra americana attaccava sul tema del deficit, ed un argomento che usava era il pericolo costituito dal possesso da parte della Cina di parte dei titoli americani sul debito. Cosa sarebbe accaduto, se la Cina se ne fosse liberata? Ebbene, in questi giorni la Cina se ne sta liberando, per sostenere la propria valuta. E come era prevedibile, non accade niente. Il problema è dunque più generale: l'inconsistenza dei pretesti politici e il pericolo di una politica che vive di pretesti.
(1) Ovvero, la politica economica di Jeremy Corbin. [2] Letteralmente, “con la maggioranza del Partito dei parlamentari”. E non credo che sia ...
[1] Il diagramma mostra l’evoluzione nel rapporto tra i rendimenti sulle obbligazioni delle società e quelle sul debito pubblico; quel rapporto crebbe molto a vantaggio ...
[1] Entrambe le connessioni nel testo in inglese.
[1] Myriad Genetics, Inc. è una società Americana di diagnostica molecolare con sede in Salt Lake City, Utah. La Myriad utilizza un certo numero di ...
[1] L’articolo è sul Washington Post del 2 ottobre.
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