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Regimi e regressioni (per esperti) (dal blog di Krugman, 23 maggio 2013)

[1] “Io sto tra gli stupidi”, del 20 maggio.

Pigrizia ipocrita (22 maggio 2015)

Commercio e fiducia, di Paul Krugman (New York Times 22 maggio 2015)

Sembra che lo stile di franchezza che ha caratterizzato la Amministrazione Obama su vari temi, lasci il passo ad una grave reticenza sul tema dell'accordo commerciale del Trans Pacifico. Rassicurare con l'argomento secondo il quale il libero commercio è di per sé un vantaggio, trascura il fatto che quest'ultimo accordo non riguarda fondamentalmente tariffe commerciali: riguarda altre cose, quali i brevetti delle imprese farmaceutiche, i diritti di autore della cinematografia, la regolazione dei contenziosi tra imprese e Stati. Vengono avanzate domande assolutamente logiche: c'è bisogno di favorire ancora di più la proprietà intellettuale, magari a spese dei consumatori? Non c'è il rischio che le medicine divengano ancora di più insostenibili per i paesi più poveri? Non c'è il rischio che le imprese cerchino di utilizzare i contenziosi internazionali per mettere a rischio legislazioni come quella americana della regolamentazione del sistema finanziario? La Amministrazione ha risposto in modo vacuo ed altezzoso, e questo rafforza la tesi che questo accordo non dovrebbe essere approvato.

La nascita dei blog (22 maggio 2015)

Tariffe in rapporto alle valute (21 maggio 2015)

[1] Dell’articolo di Daley, Krugman si è occupato in un post del 19 maggio.  

Nessuno si occupa del deficit (21 maggio 2015)

Un mondo con investimenti insufficienti, di Michael Spence (da Project Syndicate, 20 maggio 2015)

Io sono tra gli stupidi (dal blog di Krugman, 20 maggio 2015)

[1] La definizione di “groupthink” su Sapere.it: “Neologismo che si forma dall’unione delle parole inglesi group, gruppo, e think, pensare, dunque “pensiero di gruppo”. Il ...

I Conservatori e Keynes (20 maggio 2015)

In Inghiliterra, nessun guadagno senza sofferenza? di Robert Skidelsky (da Project Syndicate, 19 maggio 2015)

[1] Alan John Percivale Taylor (Birkdale, 25 marzo 1906 – Londra, 7 settembre 1990) è stato uno storico, giornalista e presentatore televisivo britannico. Insegnò storia ...

Tpp: convincere in modo sbagliato (19 maggio 2015)

Trucchi stupidi dell’austerità (19 maggio 2015)

[1] Si tratta di una lunga intervista sul giornale britannico, che non ho potuto tradurre perché le tre o quattro tabelle principali non sono riuscito ...

Il commercio e il declino della occupazione manifatturiera negli Stati Uniti (19 maggio 2015)

[1] FRED sta per Federal Reserve Economic Data, un osservatorio curato dalla Fed di St. Louis.        

I fori di Manhattan (18 maggio 2015)

[1] In questo modo viene definito il servizio di pronta consegna (un’ora):                

Errori e menzogne, di Paul Krugman (New York Times 18 maggio 2015)

Il tema della guerra americana in Iraq si è imprevedibilmente riaperto, con dieci anni di ritardo, e il merito sembra essere stato di alcuni infortuni verbali di Jeb Bush, in lizza per le primarie repubblicane e fratello di George. Un periodo buio della storia americana, non solo e forse non tanto perché gli Stati Uniti vennero portati in guerra attraverso inganni. In realtà gli inganni erano evidenti anche allora. Ma fu vasta la complicità e la soggezione verso la disonestà della politica. Ed oggi non si può seriamente discuterne come se fosse stato un errore. I crimini sono una cosa diversa dagli errori.

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