Posts By mm

Io non penso che i dati significhino quello che intendete voi (29 gennaio 2015)

[1] Esperto finanziario statunitense, che nel 2009 fu consigliere di Obama sul tema della ristrutturazione dell’industria dell’auto. Venne allora definito “Car Czar”, cioè lo Zar ...

Edulcorare i folli, versione Fed (28 gennaio 2015)

1] Rafael Edward “Ted” Cruz (Calgary, 22 dicembre 1970) è un politico e avvocato statunitense, attualmente senatore repubblicano per lo stato del Texas. [2] James ...

Cosa è fallito nel 2008? di J. Bradford DeLong (da Project Syndicate, 28 gennaio 2015)

[1] Con il termine “ tail risk” ci si riferisce alle estremità delle curve di distribuzione, ossia quei grafici a forma di campana che illustrano ...

Ragionando sulla nuova crisi greca (dal blog di Krugman, 28 gennaio 2015)

[1] Un articolo apparso su VoxEU nel maggio del 2010. [2] Il riferimento è alla famose espressione di Michele Corleone nel film “Il padrino”: “La ...

La tirannia della Grecia sulla Germania (27 gennaio 2015)

[1] Il libro venne pubblicato nel 1935. La tesi era che la cultura tedesca aveva subito una influenza eccessiva della letteratura e dell’arte greca, e ...

La non-spirale del debito (27 gennaio 2015)

[1] Congressional Budget Office (vedi note sulla traduzione).

La Grecia: si pensi ai flussi, non alle giacenze (dal blog di Krugman, 26 gennaio 2015)

Metter fine all’incubo della Grecia, di Paul Krugman (New York Times 26 gennaio 2015)

Quando il FMI, la BCE e la Commissione Europea - dando vita alla cosiddetta troika - vararono un programma di leggera attenuazione del debito greco, ed assieme di dura austerità, si immaginavano che la disoccupazione sarebbe salita al 15 per cento, per poi discendere rapidamente. Speravano nella 'fata della fiducia', ovvero che il settore privato avrebbe raccolto i propositi dell'austerità e provocato la ripresa. Invece per la Grecia cominciarono gli anni dell'incubo. La disoccupazione è oggi al 28 per cento, qualla giovanile al 60. E oggi che Tsipras ha vinto, e vinto alla grande, il problema non sono i conti con le 'cure' europee: quelle non hanno mai avuto senso. Il problema è che il programma di Tsipras probabilmente non è sufficientemente radicale, da provocare una forte ripresa. L'Europa dovrebbe almeno concedergli di cominciare a cambiare rotta.

Svalutazione interna in Grecia (26 gennaio 2015)

Quei radicali delle Persone Molto Serie (26 gennaio 2015)

[1] Negli anni passati la prima tesi fu sostenuta dall’economista Alberto Alesina, e venne accolta negli ambienti della Commissione Europea (e della BCE ai tempi ...

L’“accordo sostitutivo” greco (dal blog di Krugman, 25 gennaio 2015)

Racconti alternativi dell’eurozona di Simon Wren-Lewis (da Mainly Macro, 23 gennaio 2015)

[1] Questo testo presenta alcune difficoltà di traduzione che forse meritano una spiegazione preliminare. Ci sono almeno due termini che ricorrono di continuo e non ...

Addetti e non addetti ai lavori e la politica monetaria degli Stati Uniti (22 gennaio 2015)

[1] Espressione (del tutto sproporzionata, direi) con la quale a suo tempo ufficiali del Pentagono descrissero la tendenza – nel giudicare le situazioni – ad ...

La caduta dell’edificio di Samuelson di Robert Skidelsky (da Project Syndicate, 22 gennaio 2015)

[1] Letteralmente, “tra il calice e le labbra”.

Quanto è stato ‘super’ Mario? (per esperti) (dal blog di Krugman, 22 gennaio 2015)

[1] Trovo questa spiegazione sul blog “In Touch, Capital Markets”, ammesso che l’abbia ben compresa. [2] Letteralmente, “punto di pareggio”. [3] Nella connessione precedente nel ...

« Pagina precedente — Pagina successiva »