[1] La connessione è con un post dello stesso Wren-Lewis del 9 giugno 2014, nel quale si fornivano alcune risposte al diverso andamento delle economie ...
[1] Complessiva, nel senso che comprende anche gli andamenti dei prezzi più volatili, come quelle energetici e di altre materie prime. Vedi meglio alle note ...
[1] In statistica, il coefficiente di determinazione, (più comunemente R2), è una proporzione tra la variabilità dei dati e la correttezza del modello statistico utilizzato. ...
[1] Bund, abbreviazione del termine Bundesanleihen, è il nome con il quale vengono indicati i titoli di Stato a medio lungo termine emessi dalla Germania. ...
[1] Economista taiwanese-americano, che risiede in Giappone ed è specializzato sul tema delle recessioni provocate da crisi negli equilibri patrimoniali. ...
In genere gli economisti non attribuiscono ai Presidenti un ruolo decisivo nel determinare gli andamenti dell'economia. Ad esempio, il mito degli anni '80 di Reagan - una presidenza che vide l'aumento di 16 milioni di posti di lavoro, contro i 14 milioni degli ultimo otto anni ed i 22 milioni del periodo di Clinton - fu in gran parte conseguenza della politica dell'allora Presidente delle Fed Paul Volcker. E' stato così anche nel caso di Obama? Non del tutto. Questa volta la Fed non ha potuto avere un chiaro ruolo trainante, ma almeno ha incoraggiato l'economia alla ripresa; e non sarebbe successo se Obama non avesse protetto la sua indipendenza. Inoltre, Obama è stato considerato responsabile di tutti i malanni sino a ieri; oggi non si può fare marcia indietro e considerarlo irrilevante. Di fatto, con un repubblicano alla Casa Bianca, sarebbe andata assai peggio.
[1] ERM sta per “Meccanismo del tasso di cambio”. La recessione nel Regno Unito del 1991, che dipese da alti tassi di interesse, da una ...
[1] Il diagramma mostra la crescita del reddito reale ai vari percentili della distribuzione globale del reddito nel periodo 1988 – 2008, espressa in dollari ...
L'articolo ruota attorno ad un grafico, che Krugman ha pubblicato in contemporanea sul suo blog, con il quale si rappresentano i ritmi della crescita del reddito nel mondo nel periodo tra il 1988 ed il 2008. In quel grafico si mostrano due 'picchi': quello della popolazione ricchissima e quello delle classi medie dei paesi emergenti, come Cina ed India. In mezzo, quella che Krugman chiama la "valle dello scoramento", ovvero i redditi dei lavoratori e delle classi medio basse dei paesi avanzati, che hanno un crollo nella crescita dei redditi, se non una vera e propria diminuzione (si consideri, infatti, che dopo il 2008 le cose sono assai peggiorate). I partiti tradizionali della sinistra non hanno interpretato questa condizione di regresso, lasciandola a forze più estreme. E' il caso di vari movimenti nazionalistici ed ostili agli immigrati in Europa. La Grecia, con una sinistra radicale che potrebbe vincere le prossime elezioni, è in fondo la situazione più benigna.
[1] Può essere utile ricordare che nell’estate del 2011 era ancora Presidente della BCE Jean-Claude Trichet; Mario Draghi divenne Presidente il 1 novembre 2011.
[1] Nei due diagrammi, la linea nera definita “cold turkey” è indicativa della soluzione più brusca. Nel gergo del trattamento delle dipendenze, “cold Turkey” (“tacchino ...
[1] Ovvero i “Collateralized debt obligations” – “obbligazioni garantite da debito” – abbastanza famigerati protagonisti della crisi finanziaria del 2008. [2] Dove si può leggere, ...
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