[1] Il testo è qua tradotto, con il titolo “Regimi valutari, flussi di capitali e crisi, di Paul Krugman – 27 ottobre 2013”. [2] “Inflation” ...
[1] Come si è notato altre volte, il termine ‘populista’ non ha, nel linguaggio politico americano, necessariamente la stessa connotazione negativa che nel nostro. E’ ...
In un primo articolo da Tokyo, Krugman prende spunto dalle notizie secondo le quali la Banca del Giappone intende attuare misure monetarie ancora più aggressive, per reagire alla recente scivolata dell'economia del paese. Come si sa la decisione di elevare le tasse sui consumi ha provocato, mesi orsono, una brusca interruzione del trend precedentemente positivo della Abenomics. Ma l'orientamento della banca è stato preso a maggioranza, con la contrarietà d tutti i membri del Consiglio vicini al mondo delle imprese. Il problema è che, diversamente da quello che si ritiene, gli imprenditori non sono affatto buoni consiglieri per le politiche economiche nazionali. I paesi non sono imprese; le medicine che possono avere effetto per imprese in difficoltà, possono essere disastrose per paesi che sono in crisi per una mancanza di domanda.
Alla vigilia di un viaggio in Giappone, Krugman ricorda come le vicende economiche di quel paese durante gli anni '90 sembrassero quasi come una lezione di quello che non andava fatto. Non che le critiche degli economisti occidentali - tra i quali lo stesso Krugman e Ben Bernanke - non fossero fondate. Il punto è che in Occidente le cose sono andate addirittura peggio. Al posto dello stimolo della spesa pubblica, c'è stata l'austerità europea, ma anche il taglio agli investimenti in infrastrutture americano. Le politiche monetarie hanno collezionato i disastri delle politiche dei tempi di Jean-Claude Trichet alla Banca Europea e quello ancora più incredibile della Svezia, che in pratica ha spinto quel paese verso la deflazione. Insomma, sempre più sembra che si debba chiedere scusa ai giapponesi.
[1] Il riferimento è ad un suo post del 9 settembre 2013, qua tradotto, dal titolo “Fa che il Giappone sia casto e continente, ma ...
[1] Per una spiegazione del termine, vedi “ricardian equivalence” sulle note della traduzione.
[1] Il libro a cui si riferisce è un lavoro collettaneo pubblicato sul blog Vox, nel quale compare anche un breve saggio di Krugman qua ...
Un tempo la crescita dell'America dipese molto dagli investimenti in infrastrutture. Oggi ne avremmo molto bisogno, per le strade, per i sistemi della depurazione, ed altro ancora. Ma non lo facciamo, perchè gran parte di queste spese appartengono agli Stati ed alle comunità locali, che hanno i bilanci vincolati al pareggio. Sarebbero bastati aiuti da parte del Governo federale, ma da quando i repubblicani hanno il controllo della Camera, tutte le proposte in tal senso della Amministrazione Obama sono rimaste bloccate. Cosicchè, in un epoca nel quale indebitarsi non costerebbe quasi niente, per una ragione ideologica si preferisce mantenersi i ritardi strutturali e l'economia depressa.
[1] “Medicare Advantage” è un particolare programma nell’ambito di Medicare – e dunque rivolto agli anziani – che è in genere fruito da persone a ...
L'attuale leader di Hong Kong sostenuto dai cinesi, si è lasciato scappare questo concetto: che il diritto di voto a tutti, ad Hong Kong, finirebbe per dare forza a quella metà della popolazione che guadagna meno. Che ci sia una metà della popolazione favorevole a maggiori tasse sui ricchi e alla difesa e all'ampliamento dei diritti sociali, è evidente anche in America. E se la destra americana non parla ancora pienamente di limitarne il diritto di voto - limitandosi a definire quella parte di elettori come "assistiti" che frenano l'economia - non significa che qualcosa del genere non finirà per accadere. Ad esempio, cenni del genere si possono intuire sul gran chiasso che la destra fa sui temi della indentificazione degli elettori. Il punto è che c'è uno scontro tra i ricchissimi e la democrazia, e che non è affatto chiaro chi prevarrà.
[1] Per “affinity fraud” si intende un vero e proprio reato che è normalmente oggetto di procedure giudiziarie, allorquando l’affinità (spesso religiosa, ma anche sociale, ...
Il monopsonio è il potere di una impresa che si trova nella condizione di essere unica acquirente di una merce su un mercato (mentre lo speculare monopolio è il potere che deriva dall'essere unico venditore). Amazon è un caso di monopsonio, perchè influisce con un potere pressoché unico sull'acquisto dei libri delle case editrici. E, nella vicenda recente con la casa editrice Hachette, Amazon ha dimostrato di sapersi comportare nello stesso modo dei 'padroni del vapore' della Standard Oil di un secolo fa, quando l'impresa petrolifera - prima di essere oggetto di interventi da parte degli Stati americani - 'puniva' le ferrovie che non le facevano gli sconti voluti. Oggi Amazon o ottiene gli sconti che vuole, o fa terra bruciata attorno ad un libro ed a un editore (ad esempio, come è accaduto con alcuni libri di Hachette ritardando le consegne). Un potere esagerato ed usato senza scrupoli.
[1] Nella nota del 17 ottobre avevo provato a interpretare il termine “derp”, mi pare andandoci vicino. Si conferma che la “derpitude” è una forma ...
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