[1] La denominazione di un movimento di opinione di economisti e politici che pone il problema della riduzione del debito pubblico come centrale. Significa “riparare ...
[1] Vedi a Note sulla Traduzione, “freshwater and saltwater”. [2] L’articolo di Applebaum è stato pubblicato il 27 sul NYT e la sigla non sta ...
[1] La tabella mostra, con riferimento agli ultimi sei anni, il fenomeno che definisce della “restrizione della classe media”, sulla base delle risposte dei cittadini ...
[1] Irving Fisher (Saugerties, 27 febbraio 1867 – New York, 29 aprile 1947) è stato un economista e statistico statunitense. Contribuì in modo determinante ...
Di recente fa molto discutere un incredibile discorso di un ricco speculatore finanziario che ha paragonato gli attacchi all' "1 per cento" alla Notte dei Cristalli, il primo pogrom contro gli ebrei da parte dei nazisti. Non è la prima volta che si assiste a toni del genere. Dipende dal fatto che il potere va dietro ai soldi, e così un certo senso di onnipotenza. Dipende anche dal fatto che - per effetto delle modifiche agli sgravi fiscali dell'epoca di Bush e della introduzione di nuove tasse sui ricchi per finanziare la riforma sanitaria - effettivamente Obama ha riportato le aliquote fiscali sui più ricchi al periodo precedente a Reagan. Né Obama né i progressisti dovrebbero preoccuparsi; a quelle forme di disprezzo, come disse Roosevelt nel 1936, si può ben dare il benvenuto.
[1] Leggendo l’articolo originario, penso che il senso di ‘progressive’ non fosse quello di ‘progressista’, ma quello di ‘sempre più in crescita, inarrestabile’. [2] Sarebbe ...
[1] Nei tassi di interesse, vedi note sulla traduzione a “zero lower bound”. [2] David e Christina Romer, sono due economisti americani che hanno studiato, ...
Nel prossimo "Discorso sullo Stato dell'Unione" Obama dovrebbe, secondo molti, mettere al centro il tema della ineguaglianza dei redditi. In America, in effetti, esistono due principali problemi strettamente legati: quello delle ineguaglianze e quello di una politica economica che aggredisca la disoccupazione con maggiore spesa pubblica. Come mostrano sondaggi recenti, il consenso ad Obama sul primo punto è elevato, mentre sono molti meno gli americani che si intendono di macroeconomia. Obama non farà peccato a insistere sul primo tema: dire le cose più popolari è sacrosanto, se il fine è quello di fare le cose giuste.
[1] Il prossimo annunciato discorso di Obama, che Krugman ha commentato ex ante nel New York Times di questi giorni. [2] Letteralmente “to give you ...
[1] Come è noto, Ezra Klen in questi anni è stato un interlocutore costante dei posts di Krugman. Eccolo: [2] ...
[1] Che “crack” abbia nel contesto questo significato non ne sono certo. [2] 60 Minutes è un programma televisivo statunitense di attualità, in onda sul ...
« Pagina precedente — Pagina successiva »